Il dentista: Spesa o Investimento ?

 

Eccoci a valutare un tema molto sentito negli ultimi tempi : Quanto è giusto spendere dal dentista?

Questa domanda ricorre spesso in una parte di chi necessita di cure dentarie, sopratutto da quando le società di capitale  con catene di cliniche in franchising sono entrate nel mondo odontoiatrico creando un’offerta di tipo diverso. Queste sono la più grande novità oggigiorno e sono da valutare sotto un duplice aspetto: da una parte hanno dato l’opportunità di rendere più competitiva l’offerta della professione odontoiatrica, stimolando il dentista vecchia maniera, che dal proprio studio, ha sempre visto la propria professione solo come un servizio medico alla persona tramite rapporto di fiducia; dall’altra queste grandi cliniche hanno spinto molto verso la mercificazione della professione e la spersonalizzazione del paziente, che in queste realtà commerciali, viene ormai chiamato cliente ed è funzionale solo come “fonte” delle entrate (cash flow).

Questa differenza è davvero sostanziale per tutte le osservazioni seguenti:

-la società che gestisce una clinica odontoiatrica ( sia “low cost” che non) deve rispondere di ogni scelta operativa ai propri “investitori”, ovvero il pacchetto di soci che hanno investito nel business dentale e che vogliono rientrare al più presto del loro danaro e sopratutto partecipare agli utili (scopo dell’investimento).

-il dentista ( o il gruppo di dentisti) che gestisce il proprio studio, ha una formazione Primaria di tipo medico tale che per etica professionale e per giuramento DEVE ricondurre ogni scelta operativa al benessere del paziente.

Questa differenza è sostanziale e non un dettaglio!

Va perciò valutato nel più corretto dei modi quello che il paziente/cliente cerca in chi lo cura.

Se noi siamo interessati solo ad un servizio inteso commercialmente ( io pago , tu mi dai) le catene di franchising dentale possono essere la nostra meta, dando al nostro denaro versato un concetto principalmente di SPESA. Al contrario, se siamo interessati a trovare un rapporto di vicendevole fiducia, dove il professionista sia naturalmente orientato primariamente ai nostri interessi, è chiaro che lo studio odontoiatrico classico (sia di un dentista che di più dentisti associati) darà molto più facilmente al nostro danaro il carattere di un INVESTIMENTO. Non dimentichiamoci infatti che il professionista dovrà vivere tutta la vita della sua professione, che ha scelto su una sua propria inclinazione e attitudine. Una multinazionale o una società qualsiasi, può invece da un momento all’altro cambiare opinione sul proprio impegno, decidendo di chiudere per calcoli di opportunità meramente economici, come è accaduto già in tante occasioni in lombardia, veneto, e piemonte, dove molti pazienti sono rimasti , nel migliore dei casi, senza riferimento per le proprie cure, e dove molti sono addirittura rimasti senza cure nonostante avessero già pagato.( Vedi le testimonianze:  Prima testimonianza, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima, ottava…)

Perciò: SPESA o INVESTIMENTO ?

Semplice : Ricordiamoci che l’investimento è una attività per ottenere un maggior profitto futuro o incrementare la propria situazione personale. Essere seguiti nel tempo da professionisti capaci e con un rapporto di fiducia dà risultati molto più certi nel tempo. La nostra salute è importante proprio sul lungo periodo.

Tutte le società scientifiche mondiali sono ormai unanimi nel concludere che il successo dei restauri e delle cure dentali dipende dalla costanza dei nostri controlli periodici nel tempo. Più controlli, più durata, più salute orale, meno spese!  Questa è la chiave vincente che ognuno di noi deve portare con sé .

low or high ?
Schema della QUALITA’